“Ormai non ha senso andare dal fotografo per dei ritratti. Mi faccio i selfie, così ho tutti i ritratti che voglio”.
Quando sento frasi simili non mi viene più l’orticaria, un tempo magari si… ma oggi sorrido. Sorrido come si fa con i bambini.

Vedo gente farsi i selfie ai semafori e rimpiango i tempi in cui si scaccolavano…

I selfie sono certamente dei ritratti nell’ampia accezione del termine, ma non possono essere paragonati a quelli realizzati da un fotografo. Sia ben chiaro, non considero i selfie come “il male assoluto” e riconosco il loro ruolo sociale: raccontano di noi impegnati a fare qualcosa e mostrarlo al mondo. Una volta pubblicato sui social, il compito del selfie è concluso. Hai avuto i tuoi 15 minuti di popolarità e finisce tutto lì… Andy Warhol docet. Mi interrogo spesso su un punto fondamentale, a cui pochi danno peso: “Qual è il futuro dei selfie ?” e delle miriadi di immagini scattate con gli smartphone? Pochissimi pensano: che il futuro è l’oblio!

I selfie, così come miliardi di foto scattate con gli smartphone, sono destinati a scomparire. In parte sin da subito! Vengono pubblicate così tante immagini che persino gli scatti degni di nota sono ingoiati o faticano ad emergere. Altre spariranno perché dimentichiamo noi stessi quali e quante foto abbiamo scattato. Inoltre l’avanzare della tecnologia rende presto obsoleti i dispositivi, a meno che non vengano stampati.

Selfie contro Ritratti 2

Insomma, alla fine, saremo una società priva di testimonianza del proprio passaggio. Se ci pensate bene e riflettete, è un bel paradosso… abbiamo così tanta tecnologia a disposizione da distrarci a conservare ricordi preziosi…

Ma allora perché farsi fare un ritratto da un fotografo? E soprattutto, quando farlo?
Di momenti perfetti durante il nostro percorso ce ne sono tanti… basta solo riflettere un’attimo… Un’occasione speciale, un traguardo raggiunto, o dopo aver compiuto un viaggio interiore a cui è seguita una rinascita, un compleanno. Alla vita che impone di essere celebrata.

Il ritratto realizzato da un fotografo non è “usa e getta” come i selfie scattati dal telefonino…esso resta nel tempo per il senso di eternità che riesce a trasmettere… Pensateci: il ritratto è la migliore testimonianza di voi e della vostra vita. Lo potete esporre in casa, riguardare ogni giorno, “accarezzare” nei momenti di malinconia, tramandare a chi viene dopo. Il ritratto non è solo un’immagine: è la memoria di chi siamo.

Ritratto di donna

Con il ritratto eseguito da un professionista non devi preoccuparti di come verrai: devi goderti l’esperienza! Perché il risultato finale sarà il concentrato della tua essenza. La bellezza non è definita dai canoni standard, bensì sta nel tuo sguardo, nell’espressione del tuo viso, in una posa spontanea che non sai di assumere. Il ritratto è la tua storia e ne coglie gli aspetti intimi. Dentro trovi il tuo percorso, che ti rendono unico agli occhi del mondo. Per realizzare dei ritratti che sappiano cogliere le tue tante sfumature significa trovare dall’altra parte dell’obiettivo una professionista capace di ascoltarti, di capirti, di stabilire un rapporto empatico.

Una sessione di ritratto è anche una grossa dose di fiducia in voi stessi.

Devi solo provare! Ti aspetto.

Puoi CONTATTARMI o venitemi a trovare in studio, ne parleremo meglio nel dettaglio e sarò lieto di poterti aiutare …