Lasciarsi coinvolgere da ogni emozione

Complicata ma affascinante al tempo stesso, la fotografia di matrimonio (wedding photography) è da sempre in costante mutazione. Restituire emozioni non è una cosa facile e richiede una straordinaria sensibilità e analisi di lettura. In ogni matrimonio accadono talmente tante cose, tutte assieme ed in un breve periodo di tempo, che se non sei sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda, senti solo il rumore di fondo e questo verrà fuori nelle immagini. Da tempo, ormai, mi dedico alla fotografia di matrimonio, diciamo pure che è stato il mio “battesimo” nel mondo della fotografia professionale. Per quanto riguarda questo tipo di fotografia, ho intrapreso un approccio reportagistico. La base fondamentale per questo stile è quello di “scomparire”, dimenticarsi di tutto il resto e concentrarsi su ciò che si sta facendo, vivere e sentire ogni momento, lasciarsi coinvolgere da ogni emozione. Spesso vedo tanti colleghi vivere del proprio ego, diventando loro stessi i protagonisti dell’evento, dimenticando il compito fondamentale, la nostra “missione”. Il fotografo ha compito di produrre un bel racconto fotografico, di essere presenti, ma invisibile allo stesso tempo e soprattutto molto discreto. Essere discreti è fondamentale. Sapere esattamente quando è il caso di scattare una fotografia e quando no. Non condivido il pensiero di chi si approccia al reportage in modo molto estremo, dove “tutto è permesso”. Ci vuole buon senso e rispetto, sempre. Questo è per me il matrimonio, questo è per me il reportage di matrimonio.